L’estate è il momento del caos e del relax che mai come in questo periodo si bilanciano a meraviglia.
Ci sono le vacanze da organizzare, le valigie da preparare,  gli ultimi lavori da consegnare… e le fotografie estive da progettare!
Potrei continuare per l’intero post a fare il conto di quanto sia impegnativo venirne a capo, ma per fortuna tutto questo movimento  mantiene attivi ed è anche  molto divertente!

Ogni  anno ricevo tante richieste di genitori che vogliono conservare un ricordo dei propri piccoli al mare.
Quando i soggetti sono piccoli, tra i due e i quattro anni, aggiungono sempre che sperano non sia troppo complicato per me star loro dietro.
“Tutt’altro!”, rispondo io, ecco perché vi racconto cosa significa per me una summer session: una sessione fotografica estiva, rigorosamente all’aperto.

Servizio fotografico bambina 1

Lo scorso anno ho scritto un post a puntate sull’argomento con qualche semplice regola da tenere a mente per divertirsi con le foto durante le lunghe e soleggiate giornate d’estate.
Questa volta voglio raccontarvi una delle mie  prime sessioni “on the beach”  di quest’anno, dedicando questo post ad una micro-diva che ha posato per quasi 2 ore, dando modo di sfatare il falso mito dell’infotografabilità dei bambini più piccoli.
In molti pensano che l’età in cui i propri figli iniziano a camminare, parlare ed esplorare il mondo in maniera autonoma sia quella in cui è praticamente impossibile fotografarli.
Invece, come mi ha insegnato Claudia, di appena due anni ma già nel suo comodo kaftano, “giocare alle foto” può essere divertente.

Il punto di partenza è lasciare che i bambini siano i protagonisti dei nostri scatti e non le vittime delle pose che pensiamo per loro.

Servizio fotografico bambina 2

Dalla mia esperienza di sessioni estive posso dirvi che le migliori sono state quelle in cui i genitori hanno lasciato liberi i bambini di giocare, muoversi e scegliere i posti preferiti per le foto.
Con Claudia è stato amore a prima vista, impossibile resistere al suo sorriso e ai suoi occhioni da furbetta!

Come sempre all’inizio bisogna superare la ritrosia dei bimbi, magari facendo  vedere loro gli scatti di prova o chiedendo di fare qualche faccia buffa.
I bambini non si vergognano delle proprie espressioni e, dopo i primi tentennamenti, il nostro compito è di seguire la straripante energia che trasmettono.
E vorrei aggiungere che se vedono dal display della digitale quanto vengono bene nelle inquadrature, collaborano come dei veri professionisti a pagamento!

Servizio fotografico bambina 3

Claudia si è comportata come una vera diva dall’ inizio alla fine del servizio fotografico, con grande stupore della mamma, catalizzando l’attenzione dell’intero stabilimento balneare.
E’ bastato chiederle se le piaceva il mare e cosa ne pensava del posto in cui si trovata perché si lasciasse andare in chiacchiere.
A quest’età hanno appreso il gusto del  parlare, scelgono  ogni parola e sono onorati di avere una platea disposta ad ascoltarli.
Tra una risata e un racconto, ho scattato tantissime foto senza che quasi se ne accorgesse.
Dietro di lei delle splendide cabine celesti e  dietro di me un pubblico sempre più numeroso!
C’era persino un nonno di soli nipoti maschi che, intenerito dalla piccola furbetta col caschetto, mi ha fatto da assistente lasciando che lei gli rivolgesse parole divertite e sorrisi da vera star.

QUALCHE SPUNTO PER FOTO-GIOCARE IN VACANZA

Gli elementi che non possono mancare in una sessione estiva sono il mare e i colori.
I bambini sanno sempre come divertirsi d’estate e non sarà difficile avere degli scatti naturali con una bella luce.

Non preoccupatevi, anche con la macchina fotografica compatta si possono ottenere dei buoni risultati.
Potete iniziare a giocare con i bambini sotto l’ombrellone, la cui ombra sarà una complice perfetta per foto in cui i piccoli non finiscono per lamentarsi dicendo “Mamma, c’è troppo sole!”.
Come dar loro torto? Facciamo sempre attenzione a non esasperarli!

Se sotto l’ombrellone ci sono oggetti ingombranti, basterà coprirli con uno dei tanti asciugamani colorati che ci siamo portati dietro quel giorno e diventerà un fondale strepitoso e super fashion, basta tenerlo teso da una parte all’altra, ben incastrato tra i lettini.

Servizio fotografico bambina 4

La crema protettiva può diventare per  il tempo di qualche scatto un trucco per piccoli indiani, può essere divertente anche fotografare i bambini mentre sono intenti a testare la  temperatura dell’acqua, mentre sono impegnati in attività di gioco come costruire un castello di sabbia o nuotare (stando attenti ad impostare bene la macchina fotografica in queste occasioni, perché sabbia ed acqua riflettono due volte la luce e si rischia una sovraesposizione, soprattutto con le compattine  in automatico) e anche una volta usciti dall’acqua.
Quando li asciughiamo avvolti nei teli da mare le loro espressioni sono spesso assorte e intense, sotto la cascata di capelli arruffati.
Ci sono tantissimi momenti da cogliere al volo e fermare in uno scatto…ecco perché lo sguardo da fotografa in vacanza non è mai stanco di assorbire luce e colori.
Dite che ci si stanca? Nooooooooo, perché?

Nessun problema, la pausa sotto l’ombrellone è  un vero ricostituente!

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