Questo sarà un Natale particolare: ormai lo abbiamo capito tutti.

E mai come quest’anno, oltre al desiderio di donare qualcosa di originale che sarà sicuramente gradito, se ne aggiunge un altro: regalare qualcosa che allontani i pensieri e le preoccupazioni, che esprima il calore degli affetti più profondi ed autentici, che porti con sé sensazioni di benessere e felicità.

Qualcosa che emozioni, che faccia sentire amati, accolti, compresi e rassicurati.

Sto lavorando ininterrottamente da giugno, all’aperto e in studio, osservando tutte le procedure di sicurezza che richiede il mio protocollo.

E devo confessarvi che, oltre a queste nuove modalità, c’è qualcos’altro che ho riscontrato negli ultimi mesi e che per me è molto più significativo e sorprendente: una nuova consapevolezza del valore degli affetti, dei legami, dell’appartenenza.

E di come tutto ciò debba essere fotografato, per restare indelebile, per sempre.

Durante le mie sessioni fotografiche di Natale, ho visto bambini felici di tuffarsi nel set per avere un momento di normalità, di spensieratezza, di gioia.

Perché il Natale è una gioia semplice e pura

Le mie mamme lo sanno e per questo portano i loro bimbi nel mio studio.
Non solo per ottenere bellissime fotografie, ma soprattutto per fermare i ricordi: ripensare al 2020 come un anno di cui abbiamo salvato almeno la spensieratezza dell’infanzia.

Ho fotografato tante mamme in attesa in questo autunno e tutte con il desiderio di ricevere immagini artistiche della loro gravidanza, ma non per sé!
C’è stata una nuova luce nei loro occhi: il desiderio di trasmettere al nascituro un segno indelebile dell’amore materno che lo attende.

Quest’anno ho fotografato i ‘miei’ neonati vestita come un chirurgo, ma con un amore raddoppiato: perché i neo genitori mi hanno trasmesso il desiderio di raccontare con il potere delle fotografie questa nuova vita “insieme”.

Li ho visti emozionarsi fino alla commozione mentre addormentavo e sistemavo il loro bambino. Ed è ancora così.

E sapeste quanti papà mi hanno telefonato per prenotare un servizio di famiglia. I papà, sempre così occupati a pensare agli aspetti più pratici e tecnici, stavolta si sono fatti carico anche del lato più affettivo e sentimentale. Che meraviglia.

E allora, se qualcosa è cambiato dentro di noi, se quest’anno particolare ha dirottato le nostre percezioni e priorità verso ciò che più conta nella vita, regalare un servizio fotografico a chi ami veramente, fa la differenza.

Ti attende un delizioso pacchettino, confezionato con tutto l’amore che nutro verso il mio lavoro.

Se il servizio fotografico è un regalo per altri, lo correderemo di un biglietto di auguri che scriveremo insieme, insieme al magazine del mio studio in cui spiego la sessione fotografica donata.

Che la magia del ricordo abbia inizio!

Perché, come scriveva Cesare Pavese nel lontano 1940:

“Non si ricordano i giorni, si ricordano gli attimi”.

Io sono pronta a far ricordare il vostro amore. Per sempre.