Domani è un giorno speciale, la festa della mamma: tutti i bambini che vanno a scuola hanno preparato dei “cadeau” per questa giornata, li hanno nascosti nel loro luogo segreto e sono pronti a consegnarli domani alla persona che più gli condizionerà la vita, nel bene o nel male. Scusate se esprimo in modo così forte questo concetto ma purtroppo per noi…. è la pura verità: abbiamo una grande responsabilità morale e psichica verso i nostri bambini, ma questo non è il luogo adatto per tali dissertazioni, ed io in fondo sono solo una mamma-fotografa, ma ormai l’ho scritto….e lo penso.
Mio figlio non ha saputo resistere e mi ha consegnato ieri un magnifico tulipano rosso, tridimensionale in carta velina, rovinandomi la sorpresa: “mamma non ce la faccio ad aspettare domani, posso?” Come dirgli di no? Ho cercato il divano perché le gambe erano un po’ mollicce (mi sono emozionata), era un vero capolavoro. Gli ho chiesto come aveva fatto a realizzare una cosa del genere e sono rimasta seduta altri 15 minuti perché tale è stata la durata del suo monologo esplicativo. Un vero tutorial!
E mentre parlava, mi tornavano in mente dei flash in cui ripensavo a tutto quello che suo papà ed io abbiamo fatto per averlo, a quanto lo abbiamo desiderato e cercato. Questo solo per incoraggiare, in questo giorno speciale, tutti i miei lettori e futuri genitori che hanno iniziato lo stesso difficile percorso nostro: non mollate mai, non smettete mai di crederci!
Circa un mese fa sono stata invitata a partecipare ad un grande evento per me: il primo incontro per mamme-blogger romane. Io ero “blogger” da pochissime settimane e mi sentivo lusingata da tale invito. Anche inadeguata: ho trovato mamme blogger giovanissime e freschissime (beate loro) ma superato il primo istante depressivo….mi sono divertita molto. Per i curiosi i dettagli dell’evento li trovate qui e qui, nei blog di 2 mamme speciali che hanno partecipato.
La cosa bizzarra, è che per il 70% del nostro incontro, non abbiamo fatto altro che parlare dei nostri bambini: non eravamo blogger…eravamo mamme.
Un marchio indelebile.
Dunque a questo punto penserete: ma che c’entra tutto stò fiume di parole variegato? C’entra perché oggi sono ovviamente più molliccia di cuore degli altri giorni e poi perché voglio parlare di mamme da fotografare e di foto per festa della mamma. Ma ho dimenticato di dirvi forse la cosa fondamentale: questo post è dedicato ai papà!
E vi spiego perché.
Nel mio studio capitano molte mamme: a volte scelgono un ritratto per i loro bambini e poi si ritrovano nel set insieme a loro, a volte vengono appositamente per essere ritratte con loro, perché un ritratto con mamma è per sempre.
Allora papà armatevi di santa pazienza, prendete il vostro angelo del focolare, invitatelo a truccarsi, pettinarsi e vestirsi ben bene per l’occasione speciale (non perché ne abbia bisogno, ma per non farvi dire dopo che “non si piace”), caricate a bordo tutti i pargoli che avete, fateli vestire con colori che ben si abbinano con quelli scelti da mammà per il suo look, scegliete un punto luminoso in casa, con o senza set, invitateli a formare un unico abbraccio……e scattate a più non posso.
Oppure, senza scervellarsi nell’armonizzare tutti i colori……spogliateli tutti, fateli abbracciare in modo che i loro corpi si coprano a vicenda (per non farla diventare una foto porno) e scattate quei ritratti che io adoro e che con le mie clienti chiamo”ritratti pelle-pelle”.
La festeggiata domani vi ringrazierà e se ne avrete scattate circa 300, sicuramente ne sceglierà almeno una dove si piacerà tantissimo (ah…le donne). E di quella foto fate un ingrandimento, stampatela e fatela incollare su un pannello in polistirolo, il vostro laboratorio sa cosa intendo. Un regalo più bello di questo…. al mondo non c’è.
E se non avete ancora bambini, anche se siete diventati grandi o troppo grandi, non è mai troppo tardi per andare a casa di mammà e fare la stessa cosa con lei: voi e lei da soli!
Voi in mezzo a tutti i suoi capelli bianchi…..ma che meraviglia!
Perché il viaggio di una mamma….è un bellissimo viaggio senza ritorno.
Perchè una mamma è per sempre.
Un bacio lungo alla mia stella lassù.
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che post dolcissimo!!!!
A partire dal tuo bimbo che non sa aspettare a darti il regalino, a finire con il bacio per la tua stella lassù…
Ti abbraccio.
Micaela
Il post e’ bellissimo, delicato, sensibile e soprattutto pieno di affetto, il pensiero verso i papa’ importante, perche’ se noi lasciamo un’impronta indelebile, i papa’ non sono da meno!
un abbraccio (spero di vederti presto!)
Mammabignè, grazie! Vedrai che prima o poi ce la faremo ad incontrarci! Buon lavoro anche a te!
E se fosse la mamma a fotografare il papà con il bimbo/a?
Ste donne, dimenticano sempre che ci siamo anche noi 😉
Hai ragione, papa’! C’e’ una foto che non ho ancora fatto, che ho in testa da tanto tempo, ma che il mio cuore streghetto mi dice che sto per fare: c’e’ un papa’ moro moro, un po’ lupo di mare, con la barba scura scura, il viso segnato da tanta vita vissuta e cercata ma il cuore ormai gli e’ diventato di burro perche’ guarda con gli occhi languidi di amore eterno, un piccolo batuffolo, di soli 15 giorni, anche lui scuro scuro, peloso peloso, ma sono naso contro naso e si odorano, si respirano e si appartengono…..ed intorno a loro e’ tutto scuro scuro come il mare della vita, ma la luce……c’e!
che dire: presenti!